Bookcrossing

Scopri cos’è il BookCrossing e vieni alla Casa di Dinky.

“Un libro non solo è un amico, ma vi trova nuovi amici. Possedendo un libro con la mente e con lo spirito ci si arricchisce, ma quando lo si passa a qualcun altro si triplica la propria ricchezza”. 

— Henry Miller – I libri della mia vita (1969) 

È fin dai tempi antichi che gli esseri umani hanno sempre sentito il bisogno di condividere tutto quello che ruota intorno alla propria esistenza. Sarà per desiderio di conoscenza, spirito comunitario o semplice curiosità l’essere umano è stato e rimane un animale sociale, unico nel regno animale. L’uomo non solo vive in comunità ma con queste divide emozioni e paure, arte e cultura, cibo e sonno.

La civiltà contemporanea è giunta, forse alla massima forma di condivisione, facebooktwitter e gli altri social sono piazze virtuali dove si condivide la propria vita e le proprie emozioni, non più con singolo o con una piazza conosciuta e familiare ma con una piazza vasta e virtualmente infinita. E con i social si è sviluppata anche la pratica del book crossing (liberare i libri), condividere un libro che si ama o ci ha dato emozioni, non solo con l’amico o il fratello ma virtualmente con il mondo. Questa pratica non ci dovrebbe stupire si pensa al fatto che le origini della condivisione degli scritti si fanno risalire al filosofo greco Teofrasto (310 a.c.) che – così si racconta – liberò in mare alcuni testi chiusi all’interno di una bottiglia. Oggi certo nessuno abbandona più i libri ai flutti del mare, ma con la pratica del book crossing ogni libro ha una vita lunghissima e se siete fortunati potete trovarne uno che vi aspetta sopra una panchina, sul tavolino di un bar, dentro una cabina telefonica o nel posto più impensabile: lì pronto per voi, per iniziarvi ad una nuova avventura e per raccontarvi un po’ della sua vita.

Il book crossing si basa su 3 regole: 

1 leggi un buon libro 
2 ridagli la libertà 
3 permetti a qualcun altro di vivere un’avventura 

Si tratta di libri liberati, restituiti alla città e ai suoi angoli più nascosti da lettori che vogliono condividerne il piacere della lettura con altri perfetti sconosciuti.

Lo spirito del book crossing non si estingue nella lettura, ma nella condivisione quindi con il tempo si sono create delle vere e proprie piazze di commento, dei grandi club del libro dove si discute sul testo si lasciano le proprie opinioni e si danno consigli di lettura… vuoi comprare un nuovo libro? Puoi vedere la recensione che ne fanno i bookcorsari…da semplici estranei a compagni di meravigliose avventure.

Il book crossing nasce negli Stati Uniti nel 2001 ad opera di Ron e Kaori Hornbaker, dopo pochi anni il sito conta oltre 1.605.173 BookCrosser e 11.482.479 libri in tutto il mondo. In Italia conta oltre 500.000 con oltre 3.400.000 libri registrati, distribuiti sul territorio nazionale tra città e provincia. Dalle analisi in rete le comunità urbane più numerose risultano essere nell’ordine Milano, Roma, Torino, Genova, Napoli e Padova.

Il meccanismo del Bookcrossing ufficiale ruota intorno del sito http://www.bookcrossing.com/ che permette di rintracciare ogni spostamento a livello mondiale, a condizione naturalmente che ad ogni passaggio venga utilizzato il sito.
Chiunque decida di rilasciare un libro attraverso il Bookcrossing deve quindi registrarlo sul sito per creare il codice identificativo di cui sopra e, soprattutto, poterlo seguire in tutte le fasi del suo viaggio.

Al fortunato destinatario, invece, il dovere di segnalare sul sito il ritrovamento del libro e l’impegno a rilasciarlo a sua volta, offrendo ad altri la sua stessa opportunità. Diffondere il piacere della lettura, questo lo spirito del Bookcrossing che ha visto negli anni affiancarsi altre iniziative collaterali uguali nella sostanza ma diverse nella forma. Prime fra tutte il book sharing che mantenendo fermo il principio della condivisione delle risorse e dei saperi manca però dell’azione in cui si lascia libero il libro.

Questo, infatti, viene dato ad personam, rilasciato in occasione di eventi pubblici o, ultima novità, scambiato a tavola tra un piatto di lasagne e un buon bicchiere di vino. La regola del gioco dunque è sempre la stessa: scambiare il nostro libro preferito con quello di un altro proprietario e che poi tutto ciò avvenga tra estranei poco importa, anzi forse è proprio qui che sta il bello…

Dinky e’ nato per avvicinare i bambini al piacere della lettura come stimolo per la loro creatività e per sostenere il loro sviluppo cognitivo. Ma la lettura e’ preziosa anche per i genitori o per i fratelli maggiori dei Dinky fans…

Ed è per questo motivo che la casa di Dinky ha deciso di diventare punto di riferimento nella pratica del book crossing nel X municipio di Roma! Clicca qui per accedere alla pagina di Bookcrossing de La Casa di Dinky.

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